Tempo fa avevo ricevuto i ringraziamenti da parte di Gigina per una recensione (non ce l'ho neanche fatta a tornare a trovarli, loro e i cappellacci... vabbè, provvederò). I gestori sono andati a leggerla dopo aver visto la stampa del foglio da parte di alcuni clienti francesi: sicuramente da quel momento il web è divenuto meno misterioso per loro.
Altri gestori - e questa cosa mi piace - girano per dialogare coi propri clienti, rispondendo puntualmente alle recensioni, spiegando le proprie ragioni in caso di disguido.
Vi propongo due esempi, visto che in questo periodo si sta dibattendo sul dialogo coi propri clienti a seguito del caso Mosaico arredamenti: il primo è della locanda Il Varano, in zona Lidi ferraresi, tra Comacchio e Codigoro; il secondo, invece, a Sydney, ed è il Simpsons of Potts Point, b&b stellare in una zona incantevole della città australiana.
Entrambi i gestori, tanto qui quanto là, si premurano di andare in rete e spiegare, se c'è stato un equivoco, le ragioni, o addirittura controbattere se è il cliente ad essere nel torto; sempre però nell'ottica di migliorare. Se fate bene caso, poi, la proprietaria della locanda il Varano non è chissà quale scrittrice, giusto per tacciare quanti cercano alibi nelle proprie capacità letterarie per comunicare su Internet.
Ovviamente, esistono anche casi negativi, di strutture che controbattono in rete ma non correggono i difetti: ne ho avuto prova proprio domenica scorsa, ma preferisco non parlarne, come si fa nelle guide, a meno che non si configuri un comportamento scorretto o peggio disonesto (e a quel punto lo farei per mettere in guardia futuri avventori).
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venerdì 13 giugno 2008
mercoledì 5 dicembre 2007
Delle Marche (ancora!)
Giro per la rete in cerca di idee e mi imbatto in questo blog.
L'articolo di Matteo sulle Marche è imperdibile, ed estremamente indicativo.
Inizia così: Vero è che nessuno è profeta in patria. Ma tutto quello che le Marche fanno per farsi amare, e che molti dei loro abitanti non recepiscono, porterebbe chiunque stesse al loro posto all'esasperazione. Mai ci fu amore meno corrisposto.
Il resto ve lo linko. Buona lettura!
L'articolo di Matteo sulle Marche è imperdibile, ed estremamente indicativo.
Inizia così: Vero è che nessuno è profeta in patria. Ma tutto quello che le Marche fanno per farsi amare, e che molti dei loro abitanti non recepiscono, porterebbe chiunque stesse al loro posto all'esasperazione. Mai ci fu amore meno corrisposto.
Il resto ve lo linko. Buona lettura!
mercoledì 21 novembre 2007
Viaggiare nell'anima: le Marche
Sembrerà assurdo che, nonostante mi sia spesso dedicato ai viaggi nelle Marche, nonostante abbia spesso accompagnato la gente a sognare nelle Marche (ché nelle Marche non si viaggia, si sogna), non mi sia prodigato più di tanto in commenti o racconti sulla mia regione.
In realtà, voglio evitare di essere monotematico (rischio che ora sto correndo raccontando il mio viaggio di nozze, ma vabbè, una volta nella vita...), ed anzi mi piace allargare il respiro dei viaggi e dei racconti, all'Italia, all'Europa, al mondo.
Ok, tutto 'sto cappello per presentare un articolo trovato nella rete e dedicato a Montelupone, bellissimo e poco conosciuto paesello vicino Loreto, conosciuto in zona per il carciofo e - si spera, un giorno - per uno dei primi esempi di albergo diffuso. L'articolo, un po' datato, è di Giovanni Rizzoli.
Buona lettura!
In realtà, voglio evitare di essere monotematico (rischio che ora sto correndo raccontando il mio viaggio di nozze, ma vabbè, una volta nella vita...), ed anzi mi piace allargare il respiro dei viaggi e dei racconti, all'Italia, all'Europa, al mondo.
Ok, tutto 'sto cappello per presentare un articolo trovato nella rete e dedicato a Montelupone, bellissimo e poco conosciuto paesello vicino Loreto, conosciuto in zona per il carciofo e - si spera, un giorno - per uno dei primi esempi di albergo diffuso. L'articolo, un po' datato, è di Giovanni Rizzoli.
Buona lettura!
giovedì 13 settembre 2007
Gli strumenti del web nell'auto-organizzazione dei viaggi: Google document
Debbo dire che non sono una persona molto ordinata: biglietti da visita, depliant, inutilità varie campeggiano nella mia scrivania, in quella dei miei genitori, in quella dell'ufficio, nel mio borsello nero stragonfio di roba, nella mia multipla...
Bazzicando nel mondo del turismo, poi, la produzione di carta inutile viene moltiplicata all'inverosimile: in questo gli enti di promozione turistica hanno un ruolo di primo piano.
Debbo anche dire che sono stato sempre un po' scettico su come effettivamente il web mi avrebbe potuto aiutare nel farmi trovare le cose che mi servono quando le cerco: la divisione in directory è inutile, così come i segnalibri non fanno altro che imporre un ordine lineare su ciò che invece dovrebbe essere un ordine "visivo", un caos con una logica.
Tuttavia, ottima la possibilità che offre Firefox di memorizzare un'"istantanea" della navigazione, fissando in un segnalibro tutte le schede aperte in una sessione. C'è peraltro da chiedersi come mai sia ancora così "lontano" da Explorer come numero di utenti. Lo è, ma dall'altro verso, come efficienza: mille anni luce, uno per estensione.
Un ottimo strumento (tool per favore lasciatelo ai mmenager) è google, sia come mail che come archivio documenti online.
Il primo, oltre ad un filtro antispam coi contro-maroni memorizza le conversazioni per oggetto (e vi assicuro che è una grandissima cosa), e trova i messaggi in un secondo, non importa se per mittente o parola chiave. Metti una parola e trova tutte le mail che la contengono.
Fin qui, ho parlato di acqua calda. La vera figata, IMHO, è google document. Lo sto utilizzando per programmare il viaggio di nozze, ed è mostruoso. In pratica, si tratta di un hard-disk online, dove puoi caricare documenti e fogli di calcolo, suddividendoli in cartelle. Gli editor embedded annullano i problemi di compatibilità (ad esempio passando da PC a Mac, come nel mio caso, anzi, da Mac a PC), e consentono di usare delle versioni light di word ed excel direttamente online.
In più, si possono condividere file con altri utenti.
Ed infine, cosa che prelude a futuri post, si possono pubblicare tutti questi appunti.
E' ciò che farò tornato dal viaggio di nozze. Questo qua...
Bazzicando nel mondo del turismo, poi, la produzione di carta inutile viene moltiplicata all'inverosimile: in questo gli enti di promozione turistica hanno un ruolo di primo piano.
Debbo anche dire che sono stato sempre un po' scettico su come effettivamente il web mi avrebbe potuto aiutare nel farmi trovare le cose che mi servono quando le cerco: la divisione in directory è inutile, così come i segnalibri non fanno altro che imporre un ordine lineare su ciò che invece dovrebbe essere un ordine "visivo", un caos con una logica.
Tuttavia, ottima la possibilità che offre Firefox di memorizzare un'"istantanea" della navigazione, fissando in un segnalibro tutte le schede aperte in una sessione. C'è peraltro da chiedersi come mai sia ancora così "lontano" da Explorer come numero di utenti. Lo è, ma dall'altro verso, come efficienza: mille anni luce, uno per estensione.
Un ottimo strumento (tool per favore lasciatelo ai mmenager) è google, sia come mail che come archivio documenti online.
Il primo, oltre ad un filtro antispam coi contro-maroni memorizza le conversazioni per oggetto (e vi assicuro che è una grandissima cosa), e trova i messaggi in un secondo, non importa se per mittente o parola chiave. Metti una parola e trova tutte le mail che la contengono.
Fin qui, ho parlato di acqua calda. La vera figata, IMHO, è google document. Lo sto utilizzando per programmare il viaggio di nozze, ed è mostruoso. In pratica, si tratta di un hard-disk online, dove puoi caricare documenti e fogli di calcolo, suddividendoli in cartelle. Gli editor embedded annullano i problemi di compatibilità (ad esempio passando da PC a Mac, come nel mio caso, anzi, da Mac a PC), e consentono di usare delle versioni light di word ed excel direttamente online.
In più, si possono condividere file con altri utenti.
Ed infine, cosa che prelude a futuri post, si possono pubblicare tutti questi appunti.
E' ciò che farò tornato dal viaggio di nozze. Questo qua...
lunedì 9 luglio 2007
Il sito web del nostro matrimonio: official release!
Sono stato piuttosto taciturno quest'estate, che già il caldo, poi il matrimonio, per il quale manca meno di un mese, mi hanno assorbito le energie mentali, prima che fisiche.
Ad ogni modo, potete vedere qui che non sono stato con le mani in mano.
Ad ogni modo, potete vedere qui che non sono stato con le mani in mano.
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giovedì 5 luglio 2007
Il mondo disegnato di Paolo Aldighieri, in arte Eriadan
Esistono blog che leggi di sfuggita, altri che leggi una volta e poi dimentichi, altri ancora che ritrovi dopo anni, ed è come reincontrare un vecchio amico, vedere sul suo viso i tratti del tempo, e scorgere nel suo mondo qualcosa che cambia.
Anche il mondo di Eriadan cambia, ma lo fa con una dolcezza, una leggiadria, una fantasia che ricordano la bellezza del mondo, della vita. Impareggiabile la sezione del "chi è chi", che oltretutto aiuta a capire molte delle vignette.
Anche il mondo di Eriadan cambia, ma lo fa con una dolcezza, una leggiadria, una fantasia che ricordano la bellezza del mondo, della vita. Impareggiabile la sezione del "chi è chi", che oltretutto aiuta a capire molte delle vignette.
lunedì 11 giugno 2007
Da Gigina a Ferrara, reloaded
Ricevo questo commento al post su Gigina, a Ferrara.
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Siamo i titolari della trattoria gigina di ferrara. Siamo venuti a conoscenza di questo blog con l'articolo che ci riguarda solo ieri sera da una comitiva di francesi di Marsiglia che sono venuti nel nostro locale con una copia di quanto hai scritto. Siamo lusingati di tutto cio' e speriamo di conoscerci al piu' presto , GRAZIE.
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Siamo i titolari della trattoria gigina di ferrara. Siamo venuti a conoscenza di questo blog con l'articolo che ci riguarda solo ieri sera da una comitiva di francesi di Marsiglia che sono venuti nel nostro locale con una copia di quanto hai scritto. Siamo lusingati di tutto cio' e speriamo di conoscerci al piu' presto , GRAZIE.
BAGLIONI GIAMPAOLO
PS.
IL NOSTRO NUOVO NUMERO DI TELEFONO
0532 770603
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Sono cose che fanno piacere, ed anche un po' sorridere, perché da Gigina ci sono stato diverse volte, con compagnie diverse, da avventore. Tornarci (e lo farò, statene certi, specie dopo questo commento) sotto una luce diversa, mi inorgoglisce.
Ora sono curioso di sapere come si sono trovati i francesi di Marsiglia...
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martedì 15 maggio 2007
Esperienze su LinkedIn, l'essenza della Serendipity
Stamattina, aprendo l'email, trovo l'invito di un datato corrispondente via eGullet, Ore Dagan, che aveva frequentato la Scuola internazionale di cucina di Jesi (posto bellissimo, proprio sopra l'Enoteca Regionale). L'invito era per LinkedIn, un network in cui ognuno mette il proprio curriculum ed i propri contatti, fin quando (in teoria) qualche cacciatore di teste non si faccia vivo per ingaggiarlo, assumerlo, discutere un'opportunità.
Cosa ne penso dei curriNculA, anche non strutturati, l'ho già detto qui, e confermo ogni parola.
Quel che invece mi affascina di più su LinkedIn è il fatto che, in base ai tuoi indirizzi di email (se ancora validi), specie su Google o Hotmail, e alle tappe del tuo curriculum, lui trova le persone che potenzialmente puoi avere incontrato, oppure vieni a scoprire che quel tale Chris, conosciuto ad Amsterdam ed ora perso di vista, lavora per l'azienda tal dei tali in Danimarca, e via discorrendo.
La vera figata è stata quella: ritrovare persone che ricordano esperienze passate, vederle con occhi diversi: spesso si tratta di turisti che ho accompagnato e che ora trovo in camice da lavoro, nella loro quotidiana routine.
Cosa ne penso dei curriNculA, anche non strutturati, l'ho già detto qui, e confermo ogni parola.
Quel che invece mi affascina di più su LinkedIn è il fatto che, in base ai tuoi indirizzi di email (se ancora validi), specie su Google o Hotmail, e alle tappe del tuo curriculum, lui trova le persone che potenzialmente puoi avere incontrato, oppure vieni a scoprire che quel tale Chris, conosciuto ad Amsterdam ed ora perso di vista, lavora per l'azienda tal dei tali in Danimarca, e via discorrendo.
La vera figata è stata quella: ritrovare persone che ricordano esperienze passate, vederle con occhi diversi: spesso si tratta di turisti che ho accompagnato e che ora trovo in camice da lavoro, nella loro quotidiana routine.
venerdì 11 maggio 2007
La tartaruga che allena il ghepardo: io che faccio pubblicità a Luca Conti!
In effetti fa un po' ridere: anzi, magari così facendo, mi faccio pubblicità io!
E comunque, leggo sul personal blog di Luca Conti (il cui blog più conosciuto e letto è Pandemia), un post sincero - merce rara, non per Luca, di questi tempi - il quale candidamente afferma che, da Giugno 2007, scadrà il contratto in Provincia, e lui sarà senza rete (rete di protezione, quella che usano i trapezisti, s'intende). Perciò, avendo sviluppato una vasta serie di contatti e di abilità non comuni su/grazie/in Internet, vuole proporsi come Conversational Media Consultant.
Di tutto ciò apprezzo tre cose, e cioè la sincerità (altro che discorsi, bisogna pur campare!), la volontà di mettersi in gioco (anziché stare a frignare sul precariato e l'assenza del posto di lavoro), e la determinazione nel voler valorizzare le proprie capacità.
Non apprezzo la dicitura in inglese, ma forse ha ragione lui.
Ovvio che il percorso sia arduo, vedi ad esempio i commenti all'articolo di Grazia (sì, proprio la rivista femminile), eppure...
Eppure io Luca, se avessi un budget da investire, lo ingaggerei: già, perché uno così ti fa crescere in Internet (a patto che tu voglia farlo, a patto che tu sia valido), ti fa conoscere, ti fa apprezzare, ti fa creare una cerchia di supporters che faranno il tifo per te. Tanto per tradurre la cosa in numeri, il blog di Luca ha 2295 lettori all'11 maggio 2007, ore 11.44 (ed almeno altri 500 che non sanno come usare i feed), roba che altri quei numeri se li sognano, ed un conseguente patrimonio di contatti a dir poco invidiabile.
E, soprattutto se sei un medium, la cosa avrebbe molto valore.
Ad ogni buon conto, Luca, nel caso volessi entrare seriamente in un progetto che ho in testa... beh, potrei essere uno dei tuoi (primi?) clienti. Però voglio lo sconto, eh?! :-)
E comunque, leggo sul personal blog di Luca Conti (il cui blog più conosciuto e letto è Pandemia), un post sincero - merce rara, non per Luca, di questi tempi - il quale candidamente afferma che, da Giugno 2007, scadrà il contratto in Provincia, e lui sarà senza rete (rete di protezione, quella che usano i trapezisti, s'intende). Perciò, avendo sviluppato una vasta serie di contatti e di abilità non comuni su/grazie/in Internet, vuole proporsi come Conversational Media Consultant.
Di tutto ciò apprezzo tre cose, e cioè la sincerità (altro che discorsi, bisogna pur campare!), la volontà di mettersi in gioco (anziché stare a frignare sul precariato e l'assenza del posto di lavoro), e la determinazione nel voler valorizzare le proprie capacità.
Non apprezzo la dicitura in inglese, ma forse ha ragione lui.
Ovvio che il percorso sia arduo, vedi ad esempio i commenti all'articolo di Grazia (sì, proprio la rivista femminile), eppure...
Eppure io Luca, se avessi un budget da investire, lo ingaggerei: già, perché uno così ti fa crescere in Internet (a patto che tu voglia farlo, a patto che tu sia valido), ti fa conoscere, ti fa apprezzare, ti fa creare una cerchia di supporters che faranno il tifo per te. Tanto per tradurre la cosa in numeri, il blog di Luca ha 2295 lettori all'11 maggio 2007, ore 11.44 (ed almeno altri 500 che non sanno come usare i feed), roba che altri quei numeri se li sognano, ed un conseguente patrimonio di contatti a dir poco invidiabile.
E, soprattutto se sei un medium, la cosa avrebbe molto valore.
Ad ogni buon conto, Luca, nel caso volessi entrare seriamente in un progetto che ho in testa... beh, potrei essere uno dei tuoi (primi?) clienti. Però voglio lo sconto, eh?! :-)
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mercoledì 9 maggio 2007
El Oceano En Mi Patria Es La luz CadaDia: un blog di foto bellissime
Eccezionale questo blog, di tale Gaia, sarda a quanto sembra: le foto invadono (letteralmente) la pagina, sconvolgendo (inevitabilmente) i puristi di design e usability, ma rendendo emozioni uniche. Raro esempio di blog che mette voglia di viaggiare, lentamente, assaporando.
Con tutto il (massimo) rispetto a Lorenzo Cairoli, che più che metter voglia, "impone" (nel senso bonario del termine) di viaggiare: leggendo i post di Lorenzo, veramente ti chiedi cosa ci stai ancora a fare fermo su una sedia.
Con tutto il (massimo) rispetto a Lorenzo Cairoli, che più che metter voglia, "impone" (nel senso bonario del termine) di viaggiare: leggendo i post di Lorenzo, veramente ti chiedi cosa ci stai ancora a fare fermo su una sedia.
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giovedì 3 maggio 2007
La tirannia della trasparenza, nel turismo e non solo
Neanche ce lo fossimo detti, oggi mi arriva la newsletter di Trendwatching, riguardo alla tirannia della trasparenza, articolo che vale la pena di leggere (è in inglese).
Parla di Tripadvisor, che già conoscevo, ma anche di igougo (I go you go, credo!) ed altri. Poi vado su Google a vedere cosa dicono della Priority Pass Card, letta ieri su travelblog, e trovo questo.
Ma che ve lo dico a fare? Ad altri dovrei dirlo, non qui, dove parliamo già la stessa lingua. Comunque, buon pro vi faccia.
Parla di Tripadvisor, che già conoscevo, ma anche di igougo (I go you go, credo!) ed altri. Poi vado su Google a vedere cosa dicono della Priority Pass Card, letta ieri su travelblog, e trovo questo.
Ma che ve lo dico a fare? Ad altri dovrei dirlo, non qui, dove parliamo già la stessa lingua. Comunque, buon pro vi faccia.
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martedì 1 maggio 2007
Agenzie, viaggi di nozze ed Internet, ovvero: come essere alla canna del gas e non accorgersene
Capita che uno si sposi, nella vita (oggi capita che uno lo faccia più d'una volta, o che non lo faccia punto, ma tant'è), e capita che voglia andare a fare una vacanza particolare, generalmente qualcosa che non ricapiti. Di solito, anche nel mio caso, un viaggiatore cosciente opta sulla distanza come discriminante (concetto ragionevole, visto che è una delle poche volte in cui uno ha un mese per girare).
Succede che uno vada in agenzia di viaggi (perché sai, lì possono fare la lista di nozze, eh, ci mancherebbe...), e si faccia dare dei preventivi.
Capita poi che, un po' insoddisfatto del prezzo, un po' cosciente che se ti sei sempre organizzato i viaggi da solo, perché mai qualcun altro debba farlo per te ora, giri su Internet a vedere cosa ti è stato proposto.
Ebbene, capita che del Little Polynesian di Rarotonga qualcuno pensi questo, mentre di un altro posto molto più economico qualcun altro scriva questo.
Poi capita che guardi su tripadvisor le recensioni e trovi questo, ovviamente con le foto dei viaggiatori, e allora succede che magari, il viaggio, torni ad organizzartelo tu...
No, perché mica tutti sono come Giovanni Matta, che tu gli scrivi e lui ti prepara tutto, facendoti davvero trovare in Paradiso...
Ps: se qualcuno ha suggerimenti su quale isola della Polinesia si possa stare da Dio, è benvenuto.
Succede che uno vada in agenzia di viaggi (perché sai, lì possono fare la lista di nozze, eh, ci mancherebbe...), e si faccia dare dei preventivi.
Capita poi che, un po' insoddisfatto del prezzo, un po' cosciente che se ti sei sempre organizzato i viaggi da solo, perché mai qualcun altro debba farlo per te ora, giri su Internet a vedere cosa ti è stato proposto.
Ebbene, capita che del Little Polynesian di Rarotonga qualcuno pensi questo, mentre di un altro posto molto più economico qualcun altro scriva questo.
Poi capita che guardi su tripadvisor le recensioni e trovi questo, ovviamente con le foto dei viaggiatori, e allora succede che magari, il viaggio, torni ad organizzartelo tu...
No, perché mica tutti sono come Giovanni Matta, che tu gli scrivi e lui ti prepara tutto, facendoti davvero trovare in Paradiso...
Ps: se qualcuno ha suggerimenti su quale isola della Polinesia si possa stare da Dio, è benvenuto.
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mercoledì 21 marzo 2007
Acquistare vacanze su ebay
Per organizzare i propri viaggi, nel variegato mondo del turismo online (che merita un post a parte, e neanche corto), va tenuto conto anche di ebay. Esiste infatti una sezione apposita del sito in cui poter acquistare, all'asta o immediatamente, voucher per alberghi, vacanze, eccetera.
E' affidabile? Mah, quello va valutato caso per caso: feedback del venditore, consigli degli ebayer più esperti, forum, e comunque le garanzie di ebay.
Di positivo c'è che finalmente qualche albergo sta iniziando ad affacciarsi direttamente su internet, eliminando inutili intermediari che non aggiungono valore alla sua offerta. Naturalmente, non mi riferisco alle agenzie che selezionano, valutano e si offrono come punti di riferimento per andare sul sicuro. Certo, dovranno farlo sempre più assiduamente, visto che i commenti degli ospiti stanno diventando sempre più numerosi.
Indubbiamente Internet abbatte (e continuerà a farlo) le rendite inutili. Secondo me, sarà addirittura uno stimolo per le agenzie di viaggio.
Chi vivrà vedrà.
E' affidabile? Mah, quello va valutato caso per caso: feedback del venditore, consigli degli ebayer più esperti, forum, e comunque le garanzie di ebay.
Di positivo c'è che finalmente qualche albergo sta iniziando ad affacciarsi direttamente su internet, eliminando inutili intermediari che non aggiungono valore alla sua offerta. Naturalmente, non mi riferisco alle agenzie che selezionano, valutano e si offrono come punti di riferimento per andare sul sicuro. Certo, dovranno farlo sempre più assiduamente, visto che i commenti degli ospiti stanno diventando sempre più numerosi.
Indubbiamente Internet abbatte (e continuerà a farlo) le rendite inutili. Secondo me, sarà addirittura uno stimolo per le agenzie di viaggio.
Chi vivrà vedrà.
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